<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bora.La &#187; Trieste</title>
	<atom:link href="http://bora.la/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://bora.la</link>
	<description>News e opinioni sul Litorale dell&#039;Adriatico Orientale: notizie da Trieste, Gorizia, Lubiana, Udine, Capodistria e Fiume.</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Mar 2010 19:00:58 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Mila Schön: oltre 6600 vistatori. Prosegue col film di Altman la rassegna parallela</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/17/mila-schon-oltre-6600-vistatori-prosegue-col-film-di-altman-la-rassegna-parallela/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/17/mila-schon-oltre-6600-vistatori-prosegue-col-film-di-altman-la-rassegna-parallela/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:02:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27907</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> Il Comune considera un successo la mostra sulla stilista di origini triestine. Intanto prosegue il ciclo di proiezioni 'venerdì alla moda': venerdì al Salone degli Incanti è in programma “Prêt-à-porter” di Robert Altman, ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignbottom size-full wp-image-27911" title="altman" src="http://bora.la/wp-content/uploads/2010/03/altman.jpg" alt="" width="550" height="359" /></p>
<p><em>Riceviamo dal Comune di Trieste e pubblichiamo:</em></p>
<p>“Operazione Mila Schön”: sono giunti a ben 6600 – secondo l’ultimissimo dato rilevato nella mattinata di oggi &#8211; i visitatori che hanno voluto recarsi al Salone degli Incanti delle Rive di Trieste per ammirare da vicino le fascinose creazioni della grande stilista dalmata, raccolte nella attraente esposizione allestita dal Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura.</p>
<p>“Si tratta – ha osservato con soddisfazione il competente Assessore Massimo Greco, rendendo noto stamane il nuovo dato – di un andamento più che positivo, che premia l’alto livello dell’evento e il complesso impegno culturale e organizzativo messo in ca</p>
<p>mpo per l’occasione da strutture e “staff” dell’Area Cultura del Comune. Numeri importanti dunque che è facile prevedere – conclude Greco – potranno ulteriormente e sensibilmente crescere entro il 16 aprile prossimo (data di chiusura della mostra), sia per l’avanzare della bella stagione e dei correlati flussi turistici, sia anche grazie al prosieguo delle interessanti iniziative collaterali quali il sempre frequentatissimo ciclo di documentari e film “Venerdì alla moda” dedicato al rapporto cinema-moda”.</p>
<p>Ciclo di proiezioni che – lo ricordiamo &#8211; organizzato ogni venerdì dal Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura in collaborazione con il Centro di ricerche cinematografiche La Cappella Underground, è a ingresso libero (fino a esaurimento dei 100 posti disponibili) e, in concomitanza ai film, prevede l’”allungamento” dell’orario della mostra fino alle ore 21.</p>
<p>Il sesto appuntamento di questa serie avrà luogo intanto dopodomani, venerdì 19 marzo, sempre alle ore 17.30, all&#8217;Auditorium del Salone degli Incanti, con un nuovo filmato del ciclo “Venerdì alla moda”, la rassegna di proiezioni che accompagna (fino al 16 aprile) la mostra “Mila e la notte. Abiti da sera di Mila Schön 1966-1993” dedicata alla grande stilista dalmata.<br />
Sarà presentato stavolta “Prêt-à-porter” (USA, 1994, col., 133&#8242;) del maestro Robert Altman, recentemente scomparso e autore di alcune delle pagine più importanti del cinema dagli anni &#8216;70 ai giorni nostri, da “M.A.S.H.” (1970) a “Radio America” (2006), passando per “I compari” (1971), “Il lungo addio” (1973), “Nashville” (1975), “I protagonisti” (1992), “America Oggi” (1993), “Gosford Park” (2001).</p>
<p>“Prêt-à-porter” è un caposaldo fra i film incentrati sul mondo dorato delle passerelle che mette insieme un cast eccezionale: da Julia Roberts a Sophia Loren, da Marcello Mastroianni a Rupert Everett, da Kim Basinger a Naomi Campbell.<br />
La vicenda si sviluppa nel corso della settimana del pret à porter a Parigi, dove il presunto omicidio di un alto funzionario della Camera Nazionale della Moda scatena un susseguirsi frenetico di indagini a catena. La scena sembra un meraviglioso circo che muove interessi, odii, amori segreti e vendette. Poi ecco le fantasmagoriche sfilate…. lo spettacolo non può fermarsi. E culminerà nella più choccante passerella di nudi che si sia mai vista nella storia del cinema.</p>
<p>Seguiranno: il 26 marzo “Chanel, Chanel” (1986) che porterà in scena la passione di Coco Chanel sia per la moda che per la vita, nel documentario di Roberto Guerra e Eila Ershon ricco di scatti unici e disegni provenienti dagli archivi; il 2 aprile largo alla parodia con un film inedito sugli schermi italiani, la scanzonata commedia “Zoolander” (2001), diretta e interpretata da Ben Stiller; in programmazione quindi il 9 aprile uno dei più celebri documentari realizzati attorno al panorama delle sfilate, “Unzipped” (1995) del fotografo Douglas Keevecon, con le super top-model Cindy Crawford, Naomi Campbell, Kate Moss, Linda Evangelista; infine, venerdì 16 aprile un programma speciale interamente dedicato a Mila Schön, con il documentario “50mila Schön” (2007) di Antonello Sarno, realizzato in occasione dei cinquant&#8217;anni di attività della stilista, e l&#8217;intervista inedita realizzata nel 1993 da Gianfranco Rados per Videoest; inoltre, l&#8217;episodio “La gelosa” di Mario Bolognini, dal film “Capriccio all&#8217;italiana”, per cui la Schön lavorò ai costumi, e il giallo “La dama rossa uccide 7 volte” (1972) di Emilio P. Miraglia, in cui una bellissima Barbara Bouchet veste gli abiti firmati Mila Schön.</p>
<p>Prosegue intanto pure il nutrito ciclo di visite guidate, curate da Luca Bellocchi e Beatrice Malusà, che hanno luogo ogni sabato e domenica, sempre con “partenza” alle ore 17, e il cui prezzo è compreso nel biglietto di ingresso alla mostra (3 Euro).<br />
Visite guidate per gruppi e classi scolastiche, negli orari di apertura della mostra, sono anche prenotabili telefonando al numero 040-675.4480, il lunedì dalle ore 9 alle 13 e il mercoledì dalle 13 alle 17, oppure inviando un fax al numero 040-675.4727 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica serviziodidattico@comune.trieste.it.</p>
<p>La mostra “Mila e la notte. Abiti da sera di Mila Schön 1966-1993” e le iniziative collaterali sono organizzate dal Comune di Trieste–Assessorato alla Cultura con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, FondazioneCRTrieste, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali Trieste, Silos s.p.a. Trieste, Acegas-Aps s.p.a., Trieste Trasporti, Lucchini, Friuladria-Crédit Agricole, per una cultura del mare, Trieste Marine Terminal, Greensisam, T.O.Delta s.p.a. Terminal Operator e GSI Logistic.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/17/mila-schon-oltre-6600-vistatori-prosegue-col-film-di-altman-la-rassegna-parallela/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il nuovo Presidente della Vela, Fabio Zlatich, ricevuto dal ViceSindaco</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/17/il-nuovo-presidente-della-vela-fabio-zlatich-ricevuto-dal-vicesindaco/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/17/il-nuovo-presidente-della-vela-fabio-zlatich-ricevuto-dal-vicesindaco/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 11:57:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Zlatich]]></category>
		<category><![CDATA[Paris Lippi]]></category>
		<category><![CDATA[Società della Vela Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27903</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> Il vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi ha ricevuto i vertici della Società Triestina della Vela con il nuovo eletto presidente Fabio Zlatich]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-27905" title="lippi" src="http://bora.la/wp-content/uploads/2010/03/lippi.jpg" alt="" width="300" height="199" />Il Comune di Trieste ci manda e incolliamo:<br />
</em>Simbolico passaggio di consegne questa mattina (mercoledì 17 marzo) nel salotto azzurro del palazzo municipale dove il vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi ha ricevuto i vertici della Società Triestina della Vela con il nuovo eletto presidente Fabio Zlatich, accompagnato dal past president Giorgio Brezich che per due mandati ha guidato la storica società velica fondata nel 1923.<br />
Nel corso del cordiale incontro -al quale è intervenuto anche il consigliere comunale Bruno Sulli- sono stati ribaditi i positivi e costruttivi rapporti tra il Comune e la Società Triestina della Vela, una realtà tra le prime in Italia ad assumere personalità giuridica nel 1954, stella d’oro al merito sportivo e che conta oggi su oltre 650 soci, 48 atleti, ai quali si aggiungono oltre 250 ragazzi impegnati nelle discipline offerte dal sodalizio.<br />
Consegnando al nuovo presidente il gagliardetto del Comune di Trieste, il vicesindaco Lippi ha voluto confermare quindi “la massima attenzione e disponibilità dell’Amministrazione comunale verso questa importante realtà sportiva e sociale, capace di contraddistinguersi anche per la sua positiva e costante attività a favore di bambini e anziani”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/17/il-nuovo-presidente-della-vela-fabio-zlatich-ricevuto-dal-vicesindaco/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultimi biglietti per le feste dei Bandelli-Boys</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/17/ultimi-biglietti-per-le-feste-dei-bandelli-boys/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/17/ultimi-biglietti-per-le-feste-dei-bandelli-boys/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 11:54:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27901</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> Ultimi biglietti per le tre serate di festa danzante denominate “L’ORGOGLIO TRIESTINO” che si terranno presso il padiglione G della Fiera di Trieste i giorni 19-20-21 marzo 2010 ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Ci scrivono, e noi pubblichiamo: </em>Ultimi biglietti per le tre serate di festa danzante denominate “L’ORGOGLIO TRIESTINO” che si terranno presso il padiglione G della Fiera di Trieste i giorni 19-20-21 marzo 2010 organizzate dall’associazione UN’ALTRA TRIESTE. Gli ingressi per l’iniziativa che vedrà come protagonisti rispettivamente “Old Stars”, “Bandomat” e “Mitiche Pirie”, sono quasi finiti!<br />
Per partecipare alle serate è necessario ritirare gli inviti presso la sede di UN’ALTRA TRIESTE dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 16.00 alle 18.30 fino a venerdì pomeriggio.<br />
ASSOCIAZIONE UN’ALTRA TRIESTE<br />
Relazioni esterne 040-3721746</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/17/ultimi-biglietti-per-le-feste-dei-bandelli-boys/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il comitato per la difesa di Opicina (con la sua storia 30ennale) sbarca su internet</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/17/il-comitato-per-la-difesa-di-opicina-con-la-sua-storia-30ennale-sbarca-su-internet/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/17/il-comitato-per-la-difesa-di-opicina-con-la-sua-storia-30ennale-sbarca-su-internet/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 11:46:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27897</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> Dal 1979 l'Associazione per la difesa di Opicina continua a esistere per difendere i diritti degli opicinesi, di lingua italiana e slovena, organizzando iniziative d'interesse civico, politico e culturale. Ora l'associazione ha anche un suo sito web]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«Era il 1979, l’ANAS con il benestare del Comune di Trieste, progettava il completamento della grande viabilità triestina. Nel progetto era previsto che il tracciato di una sopraelevata passasse sopra il quadrivio della Via Nazionale, fra la SS202 e la SS58, praticamente sopra le case preesistenti. Un gruppo di opicinesi costituì immediatamente un&#8217; associazione con la quale si oppose fermamente a questo progetto ottenendo una variante al progetto iniziale che prevedeva la circonvallazione del paese».</p>
<p>Dal 1979 l&#8217; &#8220;Associazione per la difesa di Opicina &#8211; Združenje za Zaščito Opčin&#8221; continua a esistere per difendere i diritti degli opicinesi, di lingua italiana e slovena, organizzando iniziative d&#8217;interesse civico, politico e culturale. <a href="http://www.opicina.it/index.php?page=associazione#">Ora l&#8217;associazione ha anche un suo sito web, molto curato e che dà la possibilità di approfondire anche sulla storia del paese carsico</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/17/il-comitato-per-la-difesa-di-opicina-con-la-sua-storia-30ennale-sbarca-su-internet/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Assessore regionale Garlatti vuole bloccare il concorso a direttore degli Affari internazionali</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/17/lassessore-regionale-garlatti-vuole-bloccare-il-concorso-a-direttore-degli-affari-internazionali/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/17/lassessore-regionale-garlatti-vuole-bloccare-il-concorso-a-direttore-degli-affari-internazionali/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 11:24:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Garlatti]]></category>
		<category><![CDATA[mauro travanut]]></category>
		<category><![CDATA[Regione FVG]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27890</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Fvg</strong> Qualche giorno fa il consigliere dell'opposizione, Mauro Travanut aveva fatto "l'indovino", suggerendo ai giornalisti il nome del futuro vincitore del concorso regionale per Direttore degli Affari Internazionali e così facendo capire che il concorso sarebbe stato scritto ad hoc per una certa persona]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-18798" title="La sede della Regione in piazza Oberdan" src="http://bora.la/wp-content/uploads/2009/11/regione-piazza-oberdan.jpg" alt="" width="500" height="375" />«E&#8217; mia intenzione proporre all&#8217;Esecutivo di sospendere l&#8217;iter concorsuale in oggetto e ogni procedura di questo tipo», ha dichiarato l&#8217;assessore alla Funzione pubblica del Friuli Venezia Giulia, Andrea Garlatti. Qualche giorno fa il consigliere dell&#8217;opposizione, Mauro Travanut aveva fatto &#8220;l&#8217;indovino&#8221;, suggerendo ai giornalisti il nome del futuro vincitore del concorso regionale per Direttore degli Affari Internazionali e così facendo capire che il concorso sarebbe stato scritto ad hoc per una certa persona.</p>
<p>«Intendiamo avviare la riorganizzazione complessiva della macchina regionale, è una proposta che formalizzeremo nella prossima seduta di Giunta &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore &#8211; e proprio in considerazione di questo percorso di verifica, riterrei poco opportuno completare nuovi inserimenti senza aver prima definito il quadro totale.<br />
«Abbiamo l&#8217;esigenza di rimettere a posto diversi uffici e servizi, ed è imminente un percorso di rafforzamento di quelle strutture che presentano debolezze organizzative.<br />
«Riguardo al bando di concorso, sono arrivate sei domande di partecipazione, un numero piuttosto alto essendo molto specifico il tipo di servizio. A ogni modo i provvedimenti si fanno in via generale, non c&#8217;è alcun tipo di allineamento politico».</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/17/lassessore-regionale-garlatti-vuole-bloccare-il-concorso-a-direttore-degli-affari-internazionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8216;Maledetta Primavera&#8217;: il 20 marzo anche a Trieste la festa della musica</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/17/maledetta-primavera-il-20-marzo-anche-a-trieste-la-festa-della-musica/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/17/maledetta-primavera-il-20-marzo-anche-a-trieste-la-festa-della-musica/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 10:37:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27879</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> Arriva anche a Trieste la “Festa nazionale della nuova Musica italiana”. Appuntamento col concerto collettivo alle 20, presso la Casa del Popolo di Sottolongera, in via Masaccio 24, con ingresso totalmente gratuito]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-27880" title="maledetta primavera" src="http://bora.la/wp-content/uploads/2010/03/maledettaprimavera.jpg" alt="" width="300" height="450" />Valentina Magistri dell&#8217;organizzazione di &#8216;Maledetta Primavera&#8217; ci scrive<br />
</em>Arriva anche a Trieste la “Festa nazionale della nuova Musica italiana”, un concerto collettivo ed in contemporanea, che si svolgerà sabato 20 marzo in più di 100 città italiane.</p>
<p>Promossa e diffusa da <a href="http://www.rockit.it">Rockit</a>, Maledetta Primavera è contemporaneamente un evento diffuso ed un progetto aperto, perché chiunque ha potuto aderirvi, organizzando una serata di fresca musica live nella propria città.<br />
“Obiettivo? Celebrare la primavera della musica italiana con un momento unico, che valorizzi gli orticelli di tutti” perché la festa, paradossalmente , pur prendendo il nome da un noto successo sanremese del passato, intende invece dare spazio a tutta quella musica italiana originale, emergente e non commerciale, che difficilmente trova una sua giusta dimensione nei tradizionali circuiti di distribuzione.<br />
Un giardino di fiori da coltivare, insomma.</p>
<p>Secondo dieci “comandamenti”, sottoscritti da tutti coloro i quali hanno aderito all&#8217;iniziativa, e tra i quali vale la pena menzionarne alcuni&#8230;: 9.Ricordarsi che è una festa&#8230;10. Crederci!</p>
<p>Nel capoluogo giuliano l&#8217;iniziativa avrà luogo alle 20, presso la Casa del Popolo di Sottolongera, in via Masaccio 24, con ingresso totalmente gratuito.</p>
<p>Quattro le band coinvolte finora (salvo eventuali ed ulteriori adesioni dell&#8217;ultimo minuto), tutte provenienti dalla scena musicale emergente, locale e non.</p>
<p>Rigorosamente (non) in ordine di apparizione, suoneranno Van Gerold, Bencazzadadiscoparty2, Indigo e TantoFuoriPiove, per una serata che spazierà così progressivamente attraverso metal, indie, punk e rock melodico.<br />
Non resta quindi che augurarvi una buona serata di musica e sperimentazione!<br />
E un buon inizio di primavera&#8230;</p>
<p><strong>Info:<br />
- a livello nazionale: </strong><br />
<a href="http://www.maledettaprimavera.it">www.maledettaprimavera.it</a><br />
<a href="http://www.rockit.it">www.rockit.it</a><br />
<strong>−	sui gruppi che si esibiranno a Trieste</strong><br />
TantoFuoriPiove: <a href="http://www.myspace.com/tantofuoripiove">www.myspace.com/tantofuoripiove</a><br />
Van Gerold: <a href="http://www.myspace.com/vangerold">www.myspace.com/vangerold</a><br />
Bencazzadadiscoparty2: <a href="http://www.myspace.com/bencazzadadiscoparty2">www.myspace.com/bencazzadadiscoparty2</a><br />
Indigo: <a href="http://www.indigorock.it ">www.indigorock.it </a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/17/maledetta-primavera-il-20-marzo-anche-a-trieste-la-festa-della-musica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Museo della Bora: quella del 10 marzo sarà ricordata come la prima grande bora dell&#8217;epoca digitale</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/16/intervista-al-museo-della-bora-quella-del-10-marzo-verra-ricordata-come-la-prima-grande-bora-delepoca-digitale/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/16/intervista-al-museo-della-bora-quella-del-10-marzo-verra-ricordata-come-la-prima-grande-bora-delepoca-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 20:45:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabiana Scarazzato</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa Succede a Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Creatività]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi nell'EuroRegione]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[Top2]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[museo bora associazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27776</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste </strong>Ispirata dal Bora-show di mercoledi scorso, <strong>Fabiana Scarazzato </strong>ha intervistato i fondatori del progetto "Museo della Bora"]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ispirata dal Bora-show di mercoledi scorso, ho pensato di fare qualche domanda ai fondatori del progetto &#8220;<a href="http://www.museobora.org/">Museo della Bora</a>&#8221;</p>
<p><strong>Come avete vissuto la tempesta dell&#8217;altro giorno?</strong></p>
<p><em>Francesco Furlan</em>: Io ero euforico ed entusiasta, gli eventi climatici intensi mi affascinano sempre, come se fossi un bambino. In realtà la velocità della bora di suo non è stata un evento, la cosa divertente e rara era la presenza della neve assieme al vento, che rendeva visibile il movimento dell&#8217;aria. Questo mi è piaciuto molto!<br />
<em> Antonella Coppola</em>: Chiusa in casa e meravigliandomi delle immagini arrivate tramite internet e tv, anche la Bora ci ricorda quanto la natura sia forte e vada rispettata.<br />
<em> Rino Lombardi</em>: in questi giorni stiamo mettendo a posto il Magazzino dei Venti il nostro piccolo spazio espositivo, e la sera prima la bora si intrufolava là dentro. Si faceva sentire. Eccome! Non aiutava certo a fare ordine! Mercoledì, per andare verso la stazione, vicino casa mia l’autobus 30 era bloccato in entrambi i sensi. Così nel pieno della “Tempesta” di bora e neve dell’altro giorno ho attraversato le rive a piedi e sembrava di essere in un testo di Slataper. Quello che dice “La Bora aguzza di schegge mi frusta e mi strappa le orecchie”&#8230; e io le orecchie le ho grandi!<br />
Quello che è incredibile è che la città in queste giornate è abitata solo dalla bora.<br />
Dal mio treno per Milano, mercoledì alle 5 di sera, da quel finestrino che sembrava uno schermo tv, vedevo un mare agitato come in un film kolossal. Però era tutto vero!<br />
Come ogni giornata di bora più intensa, le visite al nostro sito www.museobora.org si impennano e qualcuno ci contatta. Per esempio l’altro giorno ci ha scritto un ragazzo di Purgessimo affascinato dalle nostre attività.</p>
<p><strong>C</strong><strong>he ne pensate delle opinioni discordanti sulla velocitá delle raffiche riportate da “Il Piccolo”?</strong></p>
<p><em>Rino Lombardi: </em>A proposito del Piccolo, una volta si diceva “La bora xé come le novità del Piccolo, la dura tre giorni e po’ la sparissi&#8221;. Ma al Piccolo sono affezionato. E queste opinioni le considero un&#8217;utile testimonianza. Non mi addentro nella questione, penso che per fortuna ci sono i meteorologi che sono persone serie e affidabili.<br />
Di solito quando qualcuno mi chiede dei record, ne ricordo qualcuno, ma dico che non è il mio campo.<br />
Personalmente della bora, più dei numeri e delle velocità &#8211; anche se questo vento raggiunge delle velocità considerevoli – mi interessa l’aspetto multidisciplinare. Bora e vento sono temi ricchi, intriganti, trasversali, capaci di coinvolgere molti lati della nostra vita. Dalla scienza alla letteratura, dalle memorie dei triestini ai giochi ventosi, dall’energia eolica alla poesia. Dai classici scrittori triestini fino ad Aldo Nove, a Mauro Covacich, Veit Heinichen. Dal film “Volver” di Almodovar, che comincia con delle belle sventolate, alle pale eoliche disegnate da Philippe Starck. Insomma l’argomento è molto intrigante (nel senso italiano, non in triestin!).<br />
Se il vostro sito si chiama Bora.La credo sia merito di questo vento che fa circolare le idee e che supera i confini. Ma tornando alle velocità, è comunque divertente provare a chiedere ai triestini se si ricordano qualche record, e saltano fuori numeri pazzeschi, tipo 240 all’ora! Viva la fantasia, il vento è un suo grande amico!<br />
<em> Francesco Furlan</em>: Beh, non credo che nessuno ritenga il Piccolo affidabile, quindi perché parlarne? E poi abbiamo la rete che ci dà fonti precise e verificabili, molti credo lo facciano, come l&#8217;intasamento del sito dell&#8217;OSMER ha dimostrato!</p>
<p><strong>Com&#8217;è nata l&#8217;idea del museo? Come l&#8217;avete messa in pratica?</strong></p>
<p><em>Francesco Furlan</em>: Uh, chiedete a Rino che è meglio&#8230;<br />
<em> Rino Lombardi</em>: È il primo museo nato da un gadget. Di solito succede il contrario, nasce prima il Museo, poi i suoi souvenir. Quando nel 1999 insieme agli amici della Libreria Transalpina lanciammo la “Bora in scatola”, pensai: “Ma a Trieste non esiste uno spazio dedicato alla bora, la cosa più triestina che c’è! E’ un barattolo è troppo poco!” Così è nata l’Associazione, che è un covo di cari amici che hanno molta pazienza, a cominciare da Federico che ha fatto un gran bel sito.<br />
Così sono nate le nostre attività. Dato che molti di noi vengono dal mondo della grafica e della comunicazione, cerchiamo di fare delle cose un po’ nuove (diciamo che ci proviamo).<br />
Tante prime volte in dieci anni: il primo souvenir, il primo sito, la prima festa del vento e della fantasia (Girandolart, 10 edizioni in collaborazione con il Comune di Trieste, il depliant “I luoghi della bora” con l’Aiat, il Magazzino dei Venti (primo piccolo museo del vento in Italia), l’Archivio del Museo della Bora e del Vento (utilizzato per esempio da Corrado Belci per il suo Libro della bora), il nostro piccolo centro di documentazione eolica per tutti i curiosi del vento, e poi quest’anno abbiamo avuto un boom di laboratori per le scuole, alla Biblioteca Mattioni.</p>
<p><strong>Pensate di dedicare una sezione speciale del museo (magari temporanea) alla tempesta di mercoledi?</strong></p>
<p><em>Rino Lombardi</em>: Finirà tra i tanti ricordi del Museo. Sicuramente questa “Tempesta” (la definizione mi piace, perché il mio vero nome è Prospero!) ha prodotto una grande quantità di materiale foto e video.<br />
E sicuramente ci torneranno utili. Resterà ricordata come la prima grande bora dell’era digitale!<br />
<em> Francesco Furlan</em>: No, dai, non mi sembra cosi significativa, anche chiamarla tempesta mi pare troppo. Succede ed è normale che succeda.</p>
<p><strong>Vi capita mai di sentirti dire da altri italiani &#8220;ahhh sei di Trieste, la cittá della Bora&#8221;?&#8230;e normalmente quella é l&#8217;unica nozione che hanno della cittá&#8230;</strong></p>
<p><em>Francesco Furlan</em>: Beh, a dir la verità no. Al massimo pensano che sia in Iugoslavia.<br />
<em> Rino Lombardi</em>: Sì, e gli dico subito che non soffia sempre e che d’estate andiamo al mare. E non è male!<br />
E che essendo dell’Associazione Museo della Bora gli chiedo di spedirmi il vento della loro città per la nostra bizzarra raccolta dei venti del mondo. Su “la Repubblica” siamo stati battezzati “I cacciatori dei venti perduti”.</p>
<p><strong>Credete che verrá creata una cartolina sulla &#8220;Bora 2010&#8243;?</strong></p>
<p><em>Rino Lombardi</em>: Poteva essere un’idea. Ma bisognava farla subito! Nella nostra Associazione abbiamo ottimi grafici e illustratori, ma adesso sono tutti presissimi</p>
<p><strong>Come descrivereste la Bora a qualcuno che non l&#8217;ha mai sperimentata di persona?</strong></p>
<p><em>Francesco Furlan</em>: A me fa strano che sia difficile da immaginare, ma so che molti una volta incontrata restano molto stupiti. Beh, immaginate di camminare in una folla che cammina nel senso contrario al vostro e in più, che ogni tanto qualcuno vi dia delle spallate&#8230;<br />
<em> Rino Lombardi</em>: Un’esperienza multisensoriale, coinvolgente, emozionante. Fatta di suoni, di movimento. E’ come essere in un parco a tema. Però gratis e senza Prezzemolo. Sei in un giorno qualsiasi e ti sembra di essere in un mondo di fantasia, con borse di plastica volanti, bottini delle immondizie che si aprono e chiudono o addirittura si ribaltano o viaggiano. Insomma, se a Trieste siamo un po’ matti, dipenderà un pochino da questo vento?<br />
Viviamo nel mondo dei telefonini e della tecnologia, la bora ci ricorda l’incredibile forza della natura che coinvolge tutta una città.</p>
<p><strong>Infine, raccontateci come sta procedendo l&#8217;avventura del Museo della Bora.</strong></p>
<p><em>Francesco Furlan</em>: Eh, lunga storia&#8230;<br />
<em> Rino Lombard</em>i: Hai scritto bene, un’avventura. Penso che quando un giorno il grande Museo della Bora nascerà (io ne sono sicuro), si potrà scrivere un romanzo.<br />
È un museo che ha un percorso originale, tortuoso, tutto suo. E come potrebbe essere altrimenti con questo vento. Se fosse per i media sarebbe già nato. Abbiamo un bel malloppone di rassegna stampa. Siamo finiti sui canali satellitari come Arte e Discovery Channel, nei quiz in prima serata, più volte il nostro Museo è stato citato nelle domande; abbiamo avuto una pagina intera su La Repubblica, siamo stati ospiti alla radio, da Federico Taddia. Questo significa che c’è interessa verso l’idea e la città.<br />
Quanti progetti triestini hanno avuto/hanno questa visibilità fuori Trieste? Spero che questi venti mediatici favorevoli possano aiutare il nostro Museo a crescere in grande. Sarebbe un bene per la città e per la sua vocazione turistica. Sarebbe bello avere un po’ di interesse e sensibilità, basterebbe un bello spazio centrale, da parte di qualche ente pubblico o di qualche banca. C’è qualcuno in ascolto?<br />
L’importante è che presto si passi dai progetti ai fatti. E che l’idea si concretizzi. Come la nostra città merita. Io dopo un po’ mi stufo quando si parla troppo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/16/intervista-al-museo-della-bora-quella-del-10-marzo-verra-ricordata-come-la-prima-grande-bora-delepoca-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;I tecnici sono intervenuti gratuitamente&#8221;, il Tavolo tecnico sul Rigassificatore replica a Dipiazza</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/16/i-tecnici-sono-intervenuti-gratuitamente-il-tavolo-tecnico-sul-rigassificatore-replica-a-dipiazza/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/16/i-tecnici-sono-intervenuti-gratuitamente-il-tavolo-tecnico-sul-rigassificatore-replica-a-dipiazza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 19:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Top1]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Trieste TOP]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Dipiazza]]></category>
		<category><![CDATA[Tavolo tecnico Rigassificatori Trieste della UIL Vigili del Fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[William Crivellari]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27788</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> In risposta alle dichiarazioni di Dipiazza sulla presunta convenienza economica dei tecnici ad effettuare studi sul rigassificatore - “sanno che c’è polpa per tutti” ha affermato il sindaco – arriva la lettera del legale del Tavolo tecnico Rigassificatori della UIL Vigili del Fuoco. “Accuse gratuitamente lesive dell'onore e del decoro dei tecnici, provenienti da un soggetto che, credo – scrive l’avvocato Crivellari - sia privo delle competenze tecniche necessarie”.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Trieste</strong> <a href="http://bora.la/wp-content/uploads/2009/12/Dipi.jpg"><img src="http://bora.la/wp-content/uploads/2009/12/Dipi-300x200.jpg" alt="" title="Dipi" width="300" height="200" class="alignleft size-medium wp-image-18786" /></a>“Perché qui tanti studiano, studiano e ancora studiano? Gli impianti, il mare, i fanghi, le navi? È evidente: hanno capito che c’è carne sull’osso. Dico: carne sull’osso. E mi sembra di parlar chiaro. Studiano perché sanno che c’è polpa per tutti. Soldi da mangiare. Incarichi da farsi dare. Studiano, studiano. E quando hanno ben studiato poi dicono: eh, ma come, noi universitari, noi che abbiamo i titoli, volete lasciarci fuori? No no, noi ci buttiamo a capofitto. Denari, denari”. Non sono andate giù a tanti, queste dichiarazioni rilasciate dal sindaco Roberto Dipiazza in un <a href="http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2010/02/26/NZ_16_APRE.html">articolo apparso su Il Piccolo</a> qualche settimana fa.</p>
<p>Il Tavolo tecnico Rigassificatori Trieste della UIL Vigili del Fuoco ha <a href="http://bora.la/wp-content/uploads/2010/03/UIL-VVF.jpg"><img src="http://bora.la/wp-content/uploads/2010/03/UIL-VVF.jpg" alt="" title="UIL VVF" width="168" height="173" class="alignright size-full wp-image-27790" /></a>risposto, attraverso il proprio legale, alle accuse lanciate mezzo stampa dal Sindaco. Ecco la lettera con cui l’avvocato William Crivellari, esprime il suo sconcerto per le affermazioni di Dipiazza.</p>
<blockquote><p>Sono rimasto negativamente colpito da un articolo comparso nei giorni scorsi su Il Piccolo, a firma Gabriella Ziani, in cui il Sindaco Dipiazza critica l&#8217;operato dei tecnici che, intervenuti al Tavolo della UIL Vigili del Fuoco sulla tematica del rigassificatore di Zaule, hanno assunto una posizione critica sul progetto di Gas Natural. Ebbene, le critiche del Sindaco non possono lasciare indifferenti: anziché eventualmente contestare nel merito – dati alla mano, in modo scientifico con il rigore che<br />
la materia richiede &#8211; gli elaborati dei docenti universitari intervenuti, giustifica un asserito interesse in causa degli stessi con il fatto che, a suo dire, “c&#8217;è carne sull&#8217;osso”, e gli autori degli elaborati, auspicando un maggiore approfondimento della tematica, sarebbero alla ricerca di consulenze retribuite e, sembra di capire, assolutamente inutili.</p>
<p>Al di là della genericità delle accuse, gratuitamente lesive dell&#8217;onore dei tecnici in questione (che sulla tematica del rigassificatore si sono confrontati sulla base delle rispettive competenze specifiche, maturate in anni di studio ed insegnamento), mi sarei aspettato dal primo cittadino, quale rappresentante della comunità, una presa di posizione che, seppure critica, andasse a confutare le tesi emerse dal tavolo tecnico della Uil con altre caratterizzate dallo stesso rigore scientifico e non si limitasse, puramente e semplicemente, ad addurre fantomatiche quanto offensive finalità lucrative dei professori intervenuti.</p>
<p>Peraltro, l&#8217;assoluta mancanza di contenuti concreti nelle affermazioni del sindaco non può che avvalorare le tesi scientifiche emerse dal tavolo tecnico della Uil; facendo riflettere quanti sono realmente interessati alla sicurezza ed alla salute della città di Trieste e di quelle limitrofe sui rischi<br />
che la realizzazione del rigassificatore potrà comportare.</p>
<p>Infine, un&#8217;ultima precisazione: tutti i componenti del Tavolo tecnico sul rigassificatore organizzato dalla Uil Vigili del Fuoco sono intervenuti, hanno studiato la tematica ed elaborato le rispettive tesi rinunciando a qualsiasi compenso; tutta l&#8217;attività di ricerca, confronto ed elaborazione scientifica è<br />
stata svolta gratuitamente, senza alcuna finalità diversa dalla necessità di approfondire scientificamente i rischi di un progetto ed i riflessi che esso, se realizzato, potrà comportare sul golfo di Trieste e su ogni forma di vita – umana e non – in esso presente. Non personaggi alla ricerca di incarichi retribuiti, quindi, bensì studiosi e professori universitari il cui operato può essere messo in discussione da tesi scientifiche diverse – allo stato totalmente assenti &#8211; non certo da accuse gratuitamente lesive dell&#8217;onore e del decoro degli intervenuti assolutamente lontane dalla realtà e<br />
provenienti da soggetto che, credo, sia privo delle competenze tecniche necessarie.<br />
“Conoscere per deliberare”, scriveva Luigi Einaudi; ma evidentemente erano altri tempi&#8230;</p>
<p>avv. William Crivellari<br />
legale TTRT Uil Vigil del Fuoco</p>
<blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/16/i-tecnici-sono-intervenuti-gratuitamente-il-tavolo-tecnico-sul-rigassificatore-replica-a-dipiazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I pulitori di ferrovie e stazioni protestano contro l&#8217;impresa appaltatrice</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/16/i-pulitori-di-ferrovie-e-stazioni-protestano-contro-limpresa-appaltatrice/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/16/i-pulitori-di-ferrovie-e-stazioni-protestano-contro-limpresa-appaltatrice/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 12:57:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrovie dello Stato]]></category>
		<category><![CDATA[Stazione dei Treni di Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27821</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> Oggi a Trieste dalle 8 alle 10 si è tenuto il volantinaggio di chi si occupa delle pulizie di treni e stazione.  Secondo la Fit-Cisl le attuali condizioni ledono la dignità dei lavoratori. Sotto il mirino del sindacato c'è l’impresa appaltatrice]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi a Trieste dalle 8 alle 10 si è tenuto il volantinaggio di chi si occupa delle pulizie di treni e stazione. Lo racconta la Fit-Cisl in un comunicato stampa che racconta la protesta contro l’impresa appaltatrice. Secondo il sindacato, le attuali condizioni ledono la dignità dei lavoratori.</p>
<p>Scrive la Fit-Cisl:</p>
<blockquote><p>E’ stato di agitazione per i lavoratori degli appalti ferroviari, ovvero quegli addetti che ogni giorno si occupano di pulire i treni e gli spazi delle Stazioni e che per stamani a Trieste hanno previsto dalle 8 alle 10 un volantinaggio. A proclamarlo è la Fit Cisl che ha raccolto le denunce dei dipendenti della Ceias, l’ultima impresa appaltatrice, tra l’altro posta sotto commissariamento. “Lavoriamo nell’incertezza più assoluta – spiegano i dipendenti – con stipendi che vengono versati in ritardo e che di conseguenza impediscono alle famiglie di rispondere alle incombenze quotidiane, ma anche in condizioni che ledono la nostra dignità”. Sulla protesta, infatti, gravano diverse voci: oltre agli stipendi pagati con giorni e giorni di ritardo, la riduzione continua del numero di addetti a parità di lavoro e l’inadeguatezza delle attrezzature, più adatte – si legge nel volantino oggi in distribuzione – alle pulizie casalinghe che agli spazi ferroviari, dove servirebbero attrezzature di tipo industriale che non vengono fornite dall’Azienda.  “Resta poi – spiegano i lavoratori – il fatto che da anni siamo oggetto di un passaggio di mano in mano, da un’impresa all’altra e ogni volta ci rimettiamo qualcosa, ferie, straordinari, Tfr”. “Oggi – aggiungono – lo stipendio arriva solo grazie all’intervento delle Organizzazioni Sindacali che a luglio hanno convinto Trenitalia a pagare direttamente i lavoratori anziché versare i soldi a Ceias, che tra l’altro ”effettua le ritenute sulla busta paga per il TFR, ma non li versanei Fondi, come fa del resto anche per le rate dell’assicurazione, i prestiti con le banche e ogni altra ritenuta”. “Con il commissariamento della Ceias – si legge in una nota della Fit Cisl – anche far pagare i buoni pasto, previsti dal contratto, è un’impresa. A ciò si aggiunga che è di questi giorni la cassaintegrazione di una dipendente, malgrado a Trieste non ci sia una diminuzione di lavoro”. La Fit Cisl, non potendo accettare che tale situazione si protragga oltre, preavvisa dunque la clientela che, se necessario, procederà ad attivare tutte le iniziative volte a tutelare i diritti dei lavoratori e della clientela di FS, che paga per ottenere un servizio più dignitoso.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/16/i-pulitori-di-ferrovie-e-stazioni-protestano-contro-limpresa-appaltatrice/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Omero (Pd) attacca Dipiazza: presenzialista, ma sarebbe immobile su tutto</title>
		<link>http://trieste.bora.la/2010/03/16/omero-pd-attacca-dipiazza-presenzialista-ma-sarebbe-immobile-su-tutto/</link>
		<comments>http://trieste.bora.la/2010/03/16/omero-pd-attacca-dipiazza-presenzialista-ma-sarebbe-immobile-su-tutto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 12:52:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trieste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://bora.la/?p=27818</guid>
		<description><![CDATA[<strong>Trieste</strong> «La citta è condannata alla marginalità», scrive sul suo blog il capogruppo in consiglio comunale del Pd, Fabio Omero]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>«La citta è condannata alla marginalità», <a href="http://www.fabioomero.it/public/?p=701">scrive il capogruppo</a> in consiglio comunale del Pd, Fabio Omero. Ecco il testo dal blog di Omero:</p>
<blockquote><p>Piattaforma logistica, bonifica del sito inquinato, infrastrutture ferroviarie. E ora fiera, burattini e liceo musicale. Ma «non c’è un problema fra Udine e Trieste» dice Dipiazza e ha ragione, tanto più che Trieste può vantare l’allineamento dei pianeti. Lui, il sindaco, è attivissimo: porta a spasso Berlusconi nella libreria di Umberto Saba, tratta alla pari con Frattini, incontra a Roma Castelli e Matteoli, discute con l’amministratore delegato di Rfi, è di casa con Tondo e Riccardi, chiama al telefono la Gelmini. Ma intanto la città è condannata alla marginalità. Se questa è la considerazione che hanno di Dipiazza nei palazzi romani e friulani, tanto attivismo rischia allora di diventare tragicomico, della serie i Piccoli di Podrecca in “Molto rumore per nulla”. Ogni riferimento alle marionette è puramente casuale…</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trieste.bora.la/2010/03/16/omero-pd-attacca-dipiazza-presenzialista-ma-sarebbe-immobile-su-tutto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
