Il capogruppo della Sinistra Arcobaleno in Consiglio regionale Igor Kocijancic è molto critico nei confronti dell’ assessore Seganti in merito ai dati comunicati sulla sicurezza<< Se fossimo stati nei suoi panni – ha spiegato Kocijancic – ci saremmo guardati bene dal tentare una forzata interpretazione positiva di un fallimento. Nella nostra regione non c’è nei fatti, questo bisogno di sicurezza, né vi è la propensione a contribuirvi. In due province, Trieste e Gorizia, 20 e nessuna domanda di adesione, contro le 205 di Pordenone e le 123 di Udine: puzza di esortazione all’iscrizione, guarda caso, laddove la Lega Nord è più radicata e ha significativi insediamenti>>.
Kocijancic sottolinea poi come l’ età media molto avanzata, di chi si arruola nelle ronde vada a pesare sui costi della sanità <<In cosa potrà essere utile in due province il piccolo esercito di riserva costituito in prevalenza da ultrasessantenni? A nulla salvo che ad appesantire ulteriormente i servizi territoriali chiamati ad effettuare la visite mediche previste e a giustificare ulteriori spese di denaro pubblico per gli equipaggiamenti. Il presidente Tondo – conclude Kocijancic – dovrebbe avere il coraggio, una volta tanto, di prendere le distanze da un’operazione che è stata pompata a dismisura e che si è rivelata una bufala, così come la campagna sulla sicurezza che è servita a drenare consensi elettorali>>.
(fonte Acon)







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