Se il centro commerciale Il Giulia aveva segnato una svolta all’inizio degli anni ’90 nel modo di fare acquisti dei triestini, Le Torri d’ Europa inaugurato il 19 febbraio 2003 ha rappresentato la virata a un consumo 2.0. È tutta una questione di dimensioni si può dire. Sì, perché se Il Giulia ha fatto del suo punto di forza proprio la dimensione umana di un posto dove è gradevole anche solo fare quattro passi, Le Torri d’ Europa ha puntato principalmente sulla quantità e sulla concorrenza. Centomila mq e centoventi negozi, sono i numeri.
Strutturato su tre piani il centro commerciale presenta uno schema ben definito. Il terzo livello è dedicato principalmente alla ristorazione e allo svago. Entrando da via d’ Alviano si trova subito il Cinecity multiplex, il cinema multisala più grande della città, con le sue sette sale di proiezione. Tra i servizi offerti c’è da sottolineare la possibilità di prenotare in anticipo i biglietti.
Tra i principali esercizi commerciali che si possono trovare in questo piano ci sono la libreria Giunti e il negozio di abbigliamento sportivo Giacomelli Sport, che fa da anticamera ai locali dedicati alla ristorazione. La parte del leone viene recitata dall’ unico Mc Donald’s sopravvissuto in città, ma ci sono anche due ristoranti, una pizzeria e una gelateria. C’è da dire che al terzo livello le serrande abbassate sono parecchie, e rispetto a sette anni fa sono molti gli esercizi che hanno cambiato gestione. L’ ultimo ad avere aperto in ordine di tempo è il ristorante di Giovanni Rana.
Il primo e il secondo piano si differenziano dal primo, in quanto sono strutturati a forma di ring. Due enormi anelli che il visitatore si trova a percorre alla ricerca del prodotto che deve acquistare. Un po’ snervante non c’è che dire, ma se non altro c’è il vantaggio della scelta. Qualunque cosa uno cerchi, alle Torri la trova. O quasi. Curiosamente nella miriade di esercizi manca uno tra i più comuni, la tabaccheria.
Il secondo livello è occupato quasi interamente da negozi di abbigliamento e di calzature, mentre il primo piano oltre all’ enorme Coop e a Mediaworld offre un pout puri di negozi di abbigliamento alternati ad altri dedicati ai beni della casa e della persona.
Nonostante non sia posizionato proprio in centro città, Le Torri è facilmente raggiungibile e presenta la comodità di un parcheggio da 1600 posti auto. Le tariffa è di venti centesimi per mezz’ora, quaranta centesimi per un’ ora e trenta centesimi ogni trenta minuti dopo un’ ora di sosta. Per chi si reca al cinema c’è la possibilità di pagare un euro per quattro ore di parcheggio.
L’ orario prevede l’ apertura il lunedì dalle 12 alle 21, la domenica dalle 10 alle 21, mentre gli altri giorni dalle 9 alle 21.
Diversi quelli della ristorazione, che tengono aperti tutti i giorni fino alle 23, a parte venerdì e sabato quando prolungano fino a mezzanotte.
Ovviamente, come per Il Giulia anche per Le Torri vale il discorso del tetto delle 29 domeniche all’ anno in cui è concesso rimanere aperto, anche se qui il discorso vale solo per i sette negozi con metratura superiore ai 400 mq.
Leggi le puntate precedenti della “Guida ai centri commerciali dell’Euroregione”








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