E’ l’ennesima battaglia delle vie. Dopo l’ infuocato dibattito che aveva portato all’ intitolazione della scalinata a Mario Granbassi, un altro caso toponomastico “scuote” Trieste. Il Piccolo riporta infatti che è stato bloccato l’ iter che avrebbe dovuto portare all’ intitolazione di una strada a Franco Basaglia. Allo psichiatra padre della legge 180, che portò alla chiusura dei manicomi, avrebbe dovuto essere intitolata la parte di via Weiss tra piazzale Canestrini e via Valerio, ma un sollevamento di scudi trasversale ha fatto in modo che non se ne farà niente per almeno i prossimi due anni. Durante una riunione dei capigruppo chiamati a dare parere consultivo non vincolante numerosi esponenti del centrosinistra hanno contestato la collocazione della via, ritenendola troppo corta e quindi svilente per l’ importanza del personaggio, ma anche dall’ altro schieramento si sono levate voci contrarie. Angela Brandi ad esempio avrebbe criticato i riferimenti in delibera a Psichiatria Democratica mentre Bruno Sulli avrebbe rivendicato dignità toponomastica per il professor Donini. L’ unico astenuto è stato il leghista Maurizio Ferrara, per il resto c’è stato solo un coro di “no”. Da qui la decisione di Paris Lippi di ritirare la delibera.







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