Nell’ incontro tra il Presidente kazako Nursultan Nazarbayev e il Presidente della Romania Traian Basescu si è parlato anche di Trieste. Il Kazakistan in previsione dell’ aumento della propria produzione petrolifera, vorrebbe aprirsi al mercato europeo e l’ oleodotto di Trieste risulterebbe in una posizione strategica. L’ idea è quella di convogliare il petrolio fino al porto georgiano di Batumi tramite gli oleodotti esistenti. Da qui trasportarlo con le cisterne fino al porto di Costanza, da dove riprenderebbe il cammino via pipeline fino a Trieste. In questo modo il Kazakistan potrebbe affrancarsi dalla dipendenza dagli oleodotti russi e allo stesso tempo trovare una nuova via per il proprio petrolio, la cui produzione passerà da 1,5 a 3 milioni di barili al giorno, a partire dal 2012 quando inizierà l’estrazione dagli enormi giacimenti di Kashagan.
Il presidente rumeno si è detto disposto a collaborare mettendo a disposizione le proprie infrastrutture: ferrovie, trasporti via terra, la via fluviale del Danubio e il Mar Nero.







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